HOME

1985 – 1998

COSTRUIRE IN PROPRIO

Una nuova sfida si affaccia all’orizzonte: sperimentarsi come costruttori in proprio. Nel 1985 viene rilevato il cantiere Fratelli Benetti di Viareggio, dando vita al Gruppo Azimut Benetti: il cantiere viareggino rimane del tutto indipendente quanto a marchio, immagine e prodotto, ma conta su management, contabilità, servizi generali e finanziari Azimut.

Sono gli anni dei viaggi in Medio Oriente, gli stessi in cui Cristina Onassis compra un Failaka in onore della figlia. I tempi sono stretti e tutti, operai, arredatori, fornitori, danno il meglio. In cento giorni la barca viene consegnata a Skorpios per il battesimo della piccola Athina. Gli operai, che durante il viaggio hanno completato il lavoro, sbarcano poco prima che gli invitati arrivino sull’isola.

Nel 1988 Azimut Benetti si lancia alla conquista del Blue Ribbon, l’avvincente traversata atlantica senza rifornimento: il Gruppo si trova così al centro della cronaca internazionale, sportiva e mondana. Con un design firmato Pininfarina, nasce per l’occasione l’Azimut Atlantic Challenger. Cesare Fiorio è skipper, Dag Pike navigatore, e tutto sembra essere pronto per la partenza. All’ultimo si scopre però che il regolamento impone di trasportare almeno un passeggero pagante: è così che sale a bordo il miliardario Winthrop Rockfeller. Al prezzo di un dollaro.

Se lungo la prima fase della sua storia Azimut ha affidato la progettazione al meglio dei professionisti inglesi, alla fine degli anni ’80 lo stile italiano ha conquistato il mondo: da qui nasce la collaborazione con il giovane e vitale designer Stefano Righini, il cui stile rivoluzionario ha fatto scuola, imponendo il design Azimut come standard dell’industria nautica mondiale.

Con l’apporto di Righini il prodotto Azimut si ridisegna, libera le proprie forme. Parallelamente vengono introdotte tecniche della lavorazione automobilistica che ancora oggi contraddistinguono Azimut Benetti nel mondo: i vetri incollati, i finestrini e i sedili elettrici e le radiche vere. Anche il marketing e le vendite sono ripensati. Mentre il marchio fa rotta verso il massimo del prestigio internazionale.