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1970 – 1985 / DAL COMMERCIO

ALLA PROGETTAZIONE

1970, Salone di Genova Vitelli affitta un piccolo spazio e, per contenere i costi, vi traina le barche con l'automobile. Il fermento attorno al giovane stand è tale che Franz Felix, numero due di Amerglass, il cantiere più moderno d'Europa, non può non notarlo. Felix offre ad Azimut lai concessionaria di Amerglass per l'Italia. È il primo grande passo in avanti.

La sfida commerciale prosegue e Azimut ottiene la rappresentanza di altri importanti cantieri, come Powless e Westerly. Con poche spese d'ufficio, poco personale e molta efficienza, a 24 anni Vitelli può puntare ad un nuovo traguardo: allargare l'attività alla produzione.

Grazie a una joint venture con Amerglass, esperienza olandese e artigianato italiano si fondono: viene creata l'AZ 43' Bali, tra le più grandi barche in vetroresina dell'epoca prodotte in serie. Nel 77 nasce invece la più piccola barca per navigare senza rischi a un budget contenuto: l'AZ 32' Targa conquista i mari, tanto da essere ricordata come la "Ford T" della nautica.

Tra il '77 e l'85 l'azienda si sviluppa ininterrottamente. Ogni successo apre a una nuova sfida, e la sfida continua è progettare barche che soddisfino gusto e bisogni di clienti molto esigenti. Come la volta in cui, a cena con un principe kuwaitiano, dopo ore trascorse invano a cercare di accontentarlo, Vitelli traccia uno schizzo su un tovagliolo di carta. È il Failaka 105, il primo 30 metri nella storia della nautica ad essere costruito in vetroresina.

Ed è proprio a bordo del prestigioso megayacht che Azimut sbarca sul mercato americano: nel 1982 partecipa per la prima volta al salone di Miami e, con il solo modellino del Failaka, è in grado di assicurarsi come concessionario USA Allied Marine, di Winthrop Rockfeller.